06/08/2015
Tra risa, giochi, dolore e speranza: i mille volti del calvario dei bimbi migranti
Tra risa, giochi, dolore e speranza: i mille volti del calvario dei bimbi migranti
Dietro il vetro appannato di un treno, avvolti in uno scialle e stretti al petto della mamma, addormentati su una panca di legno in una vecchia stazione, a piedi scalzi lungo i binari, a ciondoloni insonnoliti tra le braccia di un padre o di un parente, con il giubbotto di salvataggio dopo un estenuante viaggio in mare in attesa di essere trasbordati sulla nave della speranza. E’ la tragedia delle migliaia di bambini che al seguito delle loro famiglie scappano da terre infestate da guerre, fame e pestilenze, alla ricerca di una vita più dignitosa.
Sono afghani, siriani, pakistani, eritrei, libici e affollano le frontiere dell’Europa fiduciosi nell’umana solidarietà. I più fortunati hanno i genitori vicino, altri ripongono la loro vita nelle mani delle organizzazioni umanitarie. Salta all’occhio in questa raccolta di immagini quanto la loro fiducia e voglia di vita contrasti con la disperazione e lo sgomento dipinti sul volto degli adulti che li proteggono. Giocano, ridono, mangiano con gusto una mela, si fidano che quello che il futuro gli riserva non può non essere migliore delle condizioni di vita lasciate alle spalle (afp).
http://www.repubblica.it/esteri/2015/08/06/foto/migranti_bambini-120496344/1/?ref=HREC1-2#1

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