GIODARCOPOLIS CENTRO ASCOLTO MINORI E FAMIGLIA PROGETTO MALINDI

PROGETTO MALINDI

Aiutaci ad allestire una sala giochi per i bambini di Malindi ospiti della "Pope Francis Rescue Center" - casa per bambini e bambine abusate fondata e coordinata da Mons. Emmanuel Barbara Vescovo della Diocesi di Malindi.
La casa ospita circa 40 bambini dai 9 ai 15 anni, che hanno bisogno di tutto (cibo, vestiti, medicine) ma anche di giocare per supae il trauma di essere stati vittima del reato più crudele e disumano: la pedofilia.
Sacerdoti ed operatori laici (psicologi, pedagogisti etc) operano all’interno del centro per recuperare il bambino e per incidere nel contesto familiare e sociale in cui è avvenuto l’abuso.
Diversi sono gli interventi nelle comunità e nelle scuole.
I casi vengono segnalati dalle forze di Polizia, a cui gli operatori della Pope Francis Rescue Center si rapportano costantemente.
Sostieni il nostro progetto inviando un bonifico a

Giovanna d’Arco Onlus
causale: donazione per Progetto Malindi
IBAN: IT 16 K 0325003200010000090760


poi invia email a associazionegiodarco@gmail.com indicando nome e cognome e codice fiscale della persona a cui dovremo far avere la ricevuta della donazione;

Documento della Trasparenza
Raccolta fondi “Progetto Malindi”


Introduzione
Facendo riferimento alle “Linee guida per la raccolta dei fondi” emanate dall’Agenzia per il Terzo Settore, la Giovanna d’Arco Onlus ha redatto il presente “Documento della trasparenza” in occasione della raccolta fondi “Progetto Malindi” al fine di garantire il massimo grado di trasparenza possibile nella comunicazione delle informazioni relative a tale raccolta fondi, da rendere disponibili ai donatori, agli organi di controllo e al pubblico in generale. Infatti siamo convinti che la trasparenza e la certezza della destinazione dei fondi raccolti siano fattori imprescindibili di affidabilità e credibilità per la valorizzazione e il sostegno di tutto il Terzo settore.
Il documento viene pubblicato sul sito internet dell’associazione www.giovannadarco.eu, al fine di agevolare la diffusione delle informazioni e renderle prontamente disponibili.

Responsabile della raccolta fondi
Il responsabile della raccolta fondi è l’avv. Maria Capozza, incaricata di dare informazioni a che ne faccia richiesta e di fornire risposte nel merito dell’attività di raccolta.
I riferimenti sono:
Email: associazionegiodarco@gmail.com

Finalità della raccolta
Scopo della raccolta fondi “Progetto Malindi” è allestire una sala giochi nel Pope Francis Rescue Center - Centro di Recupero per bambini maltrattati e rifugio per ragazze madri a Malindi in Kenya.

Destinazione dei proventi
Tutti i fondi raccolti con l’iniziativa “Progetto Malindi” verranno destinati alla finalità della raccolta al netto dei costi, così come precedentemente descritta.

Durata e luoghi della raccolta
La raccolta fondi verrà realizzata nel corso dell’anno 2017 con diversi eventi in cui saranno presenti volontari della Giovanna d’Arco Onlus.

Ammontare dei proventi raccolti
L’associazione renderà disponibile sul proprio sito internet www.giovannadarco.eu nell’apposita sezione dedicata all’iniziativa “Progetto Malindi”, l’ammontare progressivo e finale dei proventi raccolti.

Modalità con cui eseguire la donazione
- Contanti, esclusivamente negli appositi salvadanai;
- Bonifico bancario intestato a “Giovanna d’Arco Onlus” su IBAN IT16K0325003200010000090760, specificando la causale “Erogazione Liberale per Progetto Malindi” ed inviandoci i dati anagrafici per l’emissione della Ricevuta;
- Assegno circolare o assegno bancario non trasferibile, previo contatto telefonico per la consegna della Ricevuta;
- Paypal, Carte di credito e prepagate sul sito www.giovannadarco.eu
In caso di versamento in contanti, gli operatori incaricati della raccolta emetteranno regolare ricevuta numerata progressivamente durante i singoli eventi.
Ogni contributo versato nell’ambito dell’iniziativa costituisce una liberalità a favore della Giovanna d’Arco Onlus.

Benefici fiscali
Nel caso in cui il versamento del contributo sia effettuato in contanti, non è possibile godere di alcun beneficio fiscale.
È necessario presentare la Dichiarazione dei Redditi e conservare la ricevuta che attesta la donazione, ma è opportuno conservare anche copia del pagamento effettuato (copia dell’assegno, ricevuta della carta di credito o del bonifico).
In particolare le persone fisiche e gli enti non commerciali che non svolgono attività commerciale (associazioni, enti religiosi, fondazioni) possono detrarre dall’imposta lorda il 26% dell’importo donato per una cifra non superiore ad € 2.065,83 annui o dedurre dal proprio reddito le donazioni, in denaro e in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo e comunque nella misura massima di € 70.000 annui per Onlus mentre le imprese (soggette ad IRES) per le donazioni in denaro potranno dedurre un importo non superiore ad € 2.065,83 o nel limite del 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato. Per le donazioni di beni o servizi sono previste specifiche forme di risparmio di imposta.

Salvadanai
Nel corso dell’iniziativa “Progetto Malindi” ed all’interno dei locali destinati agli eventi, verrà posizionato un salvadanaio trasparente – con serratura - riportante in modo chiaro i dati che identificano la Giovanna d’Arco Onlus.
Il salvadanaio sarà poi aperto, in data che verrà comunicata sul sito www.giovannadarco.eu alla presenza di almeno due rappresentanti dell’Associazione; verrà quindi redatto un verbale di versamento in cassa attestante la cifra raccolta; tale verbale verrà sottoscritto da almeno due rappresentanti dell’Associazione.
Gli Organi di Controllo vengono preventivamente autorizzati ad accedere nei locali della sede ed ad assistere alle operazioni in parola.

Personale dedicato alla raccolta fondi
Il personale utilizzato per la raccolta fondi sarà esclusivamente personale volontario e sarà identificabile tramite targhetta nominativa.
Rendiconto
Al termine dell’iniziativa di raccolta fondi la Giovanna d’Arco Onlus renderà disponibili sul proprio sito internet tutti i dati relativi alla raccolta stessa.
Inoltre predisporrà un rendiconto separato dell’iniziativa e delle attività svolte con i fondi raccolti, all’interno del proprio Bilancio d’esercizio 2017, che renderà pure disponibile sul sito.